L'impegno
Rimuovo e rigetto per sempre le vecchie Religioni: Rigidi solchi impoveriti dallo sfregio del cordoglio, Terreni sudici ed ormai isteriliti: Gelide paludi ideologiche che ammorbano ed inghiottono nei loro miasmi di sangue rappreso, Ogni realtà vivente.
I loro coaguli di servi, diabolici e sciocchi, e l'infervorarsi di Preti e rabbini subordinati e fanatici, hanno rovesciato e reso maligno ogni incantesimo dell'Arte Naturale; Insegnando come difettoso, insignificante o proibito, l'appetito fallico che, solo imperituro, trasforma e rinsangua il serto volubile del Genio; liberando la vita nel vivente.
Iseguaci dello Spirito di Tenebra, JAHVEH, Unico e Triplice Signore delle Caligini e delle Guerre, sfoltita e snaturata con la decimazione, la schiera dei compiuti, hanno reso indesiderabile ogni naturale espressione dell'Eros inter-simile, ed ancora ne invertono e d incupiscono ogni pratica, ed ogni individuale personificazione.
La loro turpe civiltà, disumana ed imbarbarisce l'animo, ottenebra e miete ogni vera volontà di limpidezza consonante; recide ogni individualità culminante, ogni armonia, ed impedisce ogni inclinazione spontanea ed ogni transito al Divino accessibile.
Perciò,
Ricevo e manifesto la Gnosi Regale dell'Androgine: il Dio che è anche la Dea;Potenza bipolare, attiva e ricettiva, Potere di formulazione totale, che concretizza l'azione penetrante del divino, e ne riempie la realtà della materia e dei mondi.
Sapienza della Natura evolvente, libera da ogni paura, rigenera in me la Consapevolezza e la Presenza del Doppio Divino, e sgombra il passo all'intima venerazione ed alla generosità del mondo:
Il solo culto che esaudisca i desideri e i bisogni del mio cuore.
L'Arte Magica sia la distinzione della mia anima, la Stregoneria una calma corporea, di magnificenza regale, La Terra il sostegno divino,
che testimonia apertamente la sacralità di ogni mia azione.
La mia Natura è il volto stesso dell'Androgine: FOSPHOROS o HERM-AFRODITE, il REBIS, Presente e vivo in me, Nella Luce come nell'Ombra.
REBIS, DIO e DEA.
Per Vedere la Dea vivente in me,
Incarnatomi come riflesso fisico del Dio,
guardo nell'amabile specchio del mio cuore virile,
oppure apro il mio grembo alla penetrazione gemina:
pura sapienza di incrollabili zampilli,
simile alla candida magnificenza del Cielo Stellato.
Incarnatomi come riflesso fisico del Dio,
guardo nell'amabile specchio del mio cuore virile,
oppure apro il mio grembo alla penetrazione gemina:
pura sapienza di incrollabili zampilli,
simile alla candida magnificenza del Cielo Stellato.
Così, sento vibrare in me
il Potere di Vita che dà luce e forza alle Galassie,
tessendo anche la trama e l'ordito del mio corpo astrale.
Sono Il Dio, nel mio dimorare nel mondo,
e la Dea nel godimento della dimora.
Sono REBIS: il Doppio che vive dentro e fuori di sé.
La Dea è presente in ogni ritmo segreto del mio corpo,
ed Io la sperimento in ogni istante, e in ogni luogo,
come mio stesso potere di dare: vita, creazione,
amore e nutrimento.
Nella Dea Lunare rifletto il volto solare del Dio, e l'oceano dei miei fluidi é una invitante metafora dei suoi influssi: ogni mio mare interno include, nel proprio svelarsi, il riverbero scintillante delle sue maree. La Terra è il nostro corpo indivisibile, l'Universo lo Spirito infinito, dai nomi e dai volti molteplici.
REBIS, Dio e Dea, presente fin dall'inizio con doni, e poteri inesauribili, circondami con amore della tua con-passione, ispira ogni mio atto, e sii in me la tua stessa Presenza.
Il mio corpo è il Conoscibile di te, Conoscitore.
L'inclinazione della mia anima è un perenne concedersi all'Unione ardente, che realizza l'Un l'Altro.
La Dea vive nel cuore del Dio, Il Dio parla col cuore della Dea:
Agendo col cuore invoco la Presenza insinuante del REBIS: Dio e Dea in me, e nutro l'intima relazione del compiuto Ermafrodito.
Agendo col cuore invoco la Presenza insinuante del REBIS: Dio e Dea in me, e nutro l'intima relazione del compiuto Ermafrodito.
INCANTESIMO DEL REBIS
Ogni giorno, per una settimana, poniti dinanzi allo specchio, incrocia le mani sul petto, nella postura faraonica di Scettro e flagello, che è quella del Dio, e, guardandoti negli occhi, recita questo Incantesimo:
Grande REBIS, che vivi dentro e fuori di me, come Dea e Dio,
Luna Scintillante e Fertile Terra,
Sole splendente e Foresta,
Cielo stellato e Stelle, Grembo infinito
e Seme eterno d'ogni nuova esistenza,
Potenza da cui provengono tutte le benedizioni,
e Potere dell'Ispirazione che consacra,
Introduci in me Vita, Forza, Salute, ed Esaltami!
Sono il SEME del Dio,
Sono il FIORE della Dea,
e, FRUTTO DI ME STESSO,
sono entrambe in Uno : REBIS Reciproco e Completo.
Luna Scintillante e Fertile Terra,
Sole splendente e Foresta,
Cielo stellato e Stelle, Grembo infinito
e Seme eterno d'ogni nuova esistenza,
Potenza da cui provengono tutte le benedizioni,
e Potere dell'Ispirazione che consacra,
Introduci in me Vita, Forza, Salute, ed Esaltami!
Sono il SEME del Dio,
Sono il FIORE della Dea,
e, FRUTTO DI ME STESSO,
sono entrambe in Uno : REBIS Reciproco e Completo.
Quando hai finito, chiudi gli occhi, sciogli le braccia e piegale in modo da portare le mani all'altezza delle spalle, i palmi rivolti verso l'alto, nel simbolo del KA U o Doppio. Questa è la posizione ricettiva del REBIS, e va usata quando, durante l'invocazione, segnali la presenza del femminile e della Dea dentro di te.
Lascia che la sua sacra presenza ti pervada; dall'esterno e dall'interno. Poi apri gli occhi e guarda splendere in te la luce divina dell'ANDROGINE, vedila irradiare dal tuo volto e dall’intero corpo. Al termine, incrocia nuovamente le braccia nel segno del Dio, e ringrazia.
La Dea e il Dio sono le due polarità di un'Unica energia divina, e si presentano, alla percezione psichica umana, in un'infinità di aspetti, apparentemente dissimili, ma, in realtà, implicitamente uniti, e liberi da ogni dualismo separante.
La Dea è la potenza formulante del Dio, il suo lato materializzante; Il Dio è il potere di formulazione e di configurazione spirituale della Dea. Entrambe sono l'Uno, ed i Molti.
Tutte le Dee sono la Dea,
tutti gli Dei sono il Dio,
Entrambe sono Il DIVINO, nella sua Totalità.
Lo chiamo REBIS, per superare, a priori, sia ogni ulteriore ritorno a nuove concezioni Matriarcali, che la stasi nella palude delle varie Religioni patriarcali.
La Religione del Rebis è quella dell'Herm-Afrodito: la Cosa Doppia, che, essendo Dio e Dea simultaneamente, toglie all'ideologia del Dominante-Dominato, presente sia nelle menti Matriarcali, che in quelle Patriarcali, ogni valida ragion d'essere.
Il DIVINO è Ovunque, ed è la Luce inscindibile dalle esistenze; immanente in ogni cosa. E' attivo e ricettivo, penetrante ed accogliente, e può essere sondato e conosciuto, attraverso i suoi molteplici aspetti, in un continuo reciproco scambio fra DEA e DIO; per comprenderne le diverse qualità, presenti anche in noi stessi.
Invoca il Divino in ognuno dei suoi molti aspetti energetici, come Dea o come Dio, per riceverne guida ed ispirazione, in circostanze particolari, o secondo precise corrispondenze intenzionali. Scegli gli aspetti particolarmente potenti del Divino, come Dea della Magia e della Trasformazione: MAAT, ISIS, NEPHTYS, HATHOR, SEKMETH, ECATE, DEMETRA, AFRODITE, ATENA, DIANA, CERRIDWEN, BRIGID, FREYA, SHAKTI, DURGA, TARA.
Attiva in te gli aspetti del Divino come Dio della Magia, della Saggezza e della Guarigione: IMEN, RA, THOTH, SET, PTAH, OSIRIS, ZEUS, PAN, OURANOS, POSEIDON, ADE, ODHINN, CERNUNNOS.
Poi, attira in te quegli aspetti del Divino che costituiscono l'unione, unificante, del Maschile e del Femminile: i Figli del Dio e della Dea:
HORUS, APOLLO, ERMES, ARES, EROS, EFESTO, DIONISO, PHANES, BALDUR, e immettine le qualità in una Entità Individuata e complessiva, che ti somigli e che sia il Volto Androgino e completo del Divino in sé: REBIS, ERMAFRODITO, ARDHANARISHVARA, KHRISTOSLUCIFERO, BAPHOMET, HERUSETH.
DEFINIRE LA MAGIA.
Magia è la scienza e l'arte di provocare cambiamenti secondo la propria volontà.
Magia è la capacità di cambiare stato di coscienza secondo la propria volontà, e, una volta entrati in uno stato di coscienza alterato, è l'Arte di cambiare gli eventi del mondo “normale” usando questa più elevata consapevolezza.
La Magia è ciò che accade quando si incontra il Divino, che dimora in noi e nel mondo; è la nostra relazione con la divinità immanente, ed è il modo in cui viviamo la nostra natura di Maghi e Streghe.
Fare Magia è un processo dinamico, che ci rende direttamente partecipi alla creazione divina della realtà. Ogni vera Magia è una manifestazione del divino Immanente, cioè presente in tutto ciò che esiste. Ogni esistenza è una forma, un'incarnazione dell'energia divina, e tutto è unito da questa Potenza sacra.
Non hai alcun bisogno di avere fede o si credere nel Divino, perché puoi sperimentarlo direttamente, puoi saperlo presente, in te e nel mondo, in ogni istante.
L'INCONTRO.
Per entrare in contatto con il Divino,
trasformo la coscienza con la meditazione;
e liberata la mente dalla confusione dei detriti,
e dalla polvere delle memorie,
apro al Sacro questo Spazio di Vuota ampiezza.
Il cuore rasserenato,
si apre sull'Universo come un cielo senza nubi,
e il mio corpo diviene la Casa ed il Tempio
dell' IO DIVINO.
La dimensione implicita e nascosta della Realtà, è il livello quantico, governato dalle sue proprie leggi. L'Universo è un immenso campo d'energia, in cui ogni cosa è collegata ad ogni altra.
Gli oggetti percepibili, sembrano separati fra loro, ma, a livello basilare, essi consistono di pura energia, e sono connessi gli uni agli altri. Ogni particella possiede simultaneamente tutte le proprietà, ma nell'istante dell'attenta osservazione, una sola ne emerge.
La realtà non è divisa fra materia ed energia, ma cambia continuamente stato in sintonia con la percezione, la partecipazione, e l'aspettativa dell'osservatore. Possiamo alterare la nostra coscienza, e quindi, anche modificare la realtà.
Possiamo interagire con gli oggetti cambiandone la polarità strutturale a livello quantico, perché: Le cose simili, che sono fisicamente separate, funzionano all'unisono e mutano vicendevolmente. Se si separa in due un fotone di luce, entità simili con opposta polarità.
Se anche essi si trovano a milioni di anni luce, l'uno dall'altro, la loro polarità resta sintonica ed interattiva; il loro contattoimmediato: sensibile alle variazioni di ognuno dei due. La trasmissione istantanea dell'informazione, avviene perché le particelle sono collegate nel sub spazio di un universo parallelo.
Dato che tutta la vita è interrelata a livello quantico, la coscienza è in grado di cambiare il mondo materiale. Le sub particelle si muovono nella direzione prevista dallo sperimentatore, il che significa, che la sua coscienza influenza il risultato di ogni esperimento.
La mente umana è in grado di dirigere gli eventi, ponendosi in uno stato di coscienza alterato, in cui percepisce la realtà segreta: IMEN, l'ordine implicito del livello quantico, che lo Shamano ed il Mago chiamano: la Realtà non ordinaria, con cui interagiscono.
Danze, Mantram, Canti prolungati, Parole di Potere, Tamburi e sostanze psico-attive, permettono l'entrata nella dimensione Divina,
parallela al mondo ordinario.
Aiutati da Spiriti Guida e da Animali di Potere, è possibile scoprire le cause nascoste di una malattia o di un avverso destino; recuperare le anime smarrite, entrare in comunione con gli Elementi e con gli Dei, ricevere consigli su questioni pratiche, ed attuare dei cambiamenti spirituali.
Lo Stregone o Shamano vive in un mondo sacro: colmo della Presenza del Divino. Egli comunica con la Natura, perché ne riconosce l'essenza divina: quindi può trovare luoghi di potere sacri, erbe curative, cibo, riparo; e può fruire della guida di spiriti ed animali.
La Vita è sacra, e va vissuta con gioia e gratitudine.
La Magia Naturale, o Stregoneria, è una Via d’esplorazione spirituale, e di crescita individuale: un cammino che rispetta la capacità insita in ognuno di conoscere direttamente il Divino.
Non vi sono profeti, Santi, Guru, Maestri, che possano sostituirsi al tuo incontro diretto con la Divinità. La Magia è reale come il Cosmo, come la Luna che governa le maree e i germogli; reale come l'amore e la responsabilità nel praticarlo.
La Magia sacra, della divinità immanente, è un'esperienza intima, diretta ed oggettiva,che ti permette di togliere il diaframma che oscura la visione e di vedere, con estrema chiarezza, l'essenza sacra del mondo.
L'OMBRA
Riconosci la tua OMBRA: le paure, i conflitti, le nevrosi ed i comportamenti distruttivi, ed impara da essa, piuttosto che reprimerla. La Magia è fatta di gioia, e non di punizioni; di amore, e non di paura; di esperienza diretta, e non di astratta teoria.
E' un sentiero di auto esplorazione, di crescita e responsabilità, che ti aiuta a capire che la tua vita è un viaggio spirituale, e che ti offre l'esperienza diretta ed intima del Divino.
Non ci sono Guru, gerarchie, dogmi, ma un sistema di tecniche efficaci che puoi imparare, e che aprono la porta al mondo divino in cui vivi. L'Arte Magica, t’invita all'esperienza diretta del divino, piuttosto che all'aver fede in una divinità lontana.
Il Divino è presente nella Natura e nei suoi Cicli, così come dentro di te, e il potere dell'amore è la forza della Magia. Essa riconosce la divinità innata ed intrinseca del mondo, non come un principio astratto, ma come esperienza profonda, intima ed immediata.
MEDITAZIONE
La Meditazione è uno dei metodi più semplici per cambiare stato di coscienza, ed è comune allo Yoga e a molte altre tradizioni orientali.
Impara a rilassarti e concentrarti, dapprima per cinque minuti, e poi fino a mezz'ora.
Isolato nella bellezza della natura, o nella calma della tua stanza, rilassa il corpo, chiudi gli occhi, Contrai e rilassa ogni muscolo, dalla testa ai piedi. Respira a fondo e lentamente, in una struttura quadrata di 3 secondi, per ogni inspirazione, pausa, espirazione e pausa.
Respira in modo lento e profondo, per tutta la durata della meditazione,e lascia che i pensieri fluttuino via, come nubi che dissolvono nel cielo, restando concentrato sul respiro, e sull'energia che entra ed esce, muovendo il corpo come un'onda di gioia. Poi apri gli occhi e osserva ciò che ti circonda.
Assapora la quiete di questa nuova energia.
VISUALIZZAZIONE
Pratica ogni giorno, per almeno quindici minuti, iniziando con la Meditazione. Immagina un cerchio, e cerca di vederlo nitidamente con l'occhio della mente. Poi immagina un Triangolo, e poi ancora un Quadrato. Vedili, mentre fluttuano nello spazio davanti a te. Quando sei capace di focalizzare la mente sull'oggetto prescelto, senza subire distrazioni, cerca di farne muovere l'immagine nello spazio. Trasforma il cerchio in sfera, il triangolo in piramide, e il quadrato in cubo.
Visualizza una stella, e osservala mentre cambia colore: argento, rossa, arancione, gialla, verde, blu, indaco e viola. Prova ad invertire l'ordine dei colori. Quando padroneggi la visualizzazione di oggetti, e di colori base, passa a delle forme organiche.
1. Accendi una candela e fissa la fiamma per 30 secondi. Chiudi gli occhi e osserva la fiamma danzare nitidamente, nel vuoto della tua mente. Ripeti l'esercizio finché vedi la fiamma nitidamente e a lungo. Poi percepiscine il calore e immaginane la sensazione. In seguito visualizza la candela solo con l'immaginazione. Usa anche altri oggetti e immagina le sensazioni che ti danno. Sbuccia e mangia lentamente e con attenzione un'arancia, e poi prova a sbucciare e mangiare un'arancia immaginaria.
2. Quando ti senti sicuro della tua abilità di visualizzare e concentrarti su forme, oggetti, gusti, odori e colori, passa alla visualizzazione creativa, che implica vere e proprie visioni. Usadelle registrazioni ed esercitati per almeno mezz'ora. Inizia aprendo una porta, quindi visualizza un paesaggio di campagna. Guardati camminare sull'erba, sederti sotto un albero, bagnarti in un mare dall'acqua cristallina. Concentrati sulle sensazioni che provi e ai cambiamenti interiori che esse provocano in te.
Quando sei a tuo agio, con la visualizzazione creativa, esplora e trova il tuo Luogo di Potere: un bosco sacro, o un tempio.
Inizierai a vivere autentiche avventure magiche, e a ricevere insegnamenti straordinari, dalle immagini e dagli eventi che appariranno, spontaneamente, di fronte ai tuoi occhi. Queste pratiche sviluppano le capacità necessarie alla pratica della Magia. Non puoi rendere manifesto un tuo desiderio se prima non lo visualizzi, e, per parlo con chiarezza, devi dapprima calmare la mente.
Impara a creare forme pensiero nei piani psichici dell'energia spirituale. Poi imparerai ad animarla e colmarla di energia, in modo da rivelarla nel piano materiale. Scoprirai presto che i cosiddetti Poteri Sovrannaturali, sono abilità naturali che possiedi, e che puoi sviluppare sempre di più.
GROUNDING E CENTERING
Questa è una delle tecniche fondamentali, ed una delle più potenti. E' il mezzo per sperimentare direttamente la propria connessione con la forza vitale divina che dimora nella Terra. E' anche un metodo per energizzare e guarire se stessi o gli altri.
Trova un albero con cui ti piacerebbe interagire, in un luogo non disturbato, e chiedigli di aiutarti. Se non ricevi una risposta positiva, trova un altro posto. Quando percepisci il consenso di un albero, siediti con la schiena contro il suo tronco e chiudi gli occhi.
Inizia con il rilassamento meditativo e, quando sei sereno e calmo, trai un lungo e profondo respiro. Trattieni l'aria per 3 secondi, rendendoti conto di aver ricevuto un dono di vita dall'albero. Espira completamente, sapendo che stai facendo un dono di vita all'albero. Continua a respirare, facendo attenzione alla vita che scorre fra te e l'albero, fra te e tutte le piante del mondo. Senti la tua connessione con il centro della Terra.
Ora raddrizza le spalle e senti la schiena diventare forte come il
tronco dell'albero. Chiedi alla pianta di insegnarti cosa significhi appartenere al mondo vegetale. Espira, e immagina che dalla base della tua spina dorsale si allunghino delle radici, che scendono nella terra sotto di te. Sentile, mentre penetrano nella terra umida, spingendosi sempre più in profondità in cerca di nutrimento. Senti i minerali, l'acqua, e la forza vitale che scorrono dentro le propaggini sottili, e risalgono fino alla tua spina dorsale, e poi su, al collo, alla testa; quindi giù, nei muscoli e negli organi. Mentre inspiri, assorbi nei polmoni l'energia della Terra, sentila circolare nelle tue vene, mentre ti rinnova e cura da ogni ferita, e da ogni malessere. Focalizza questa sensazione nelle zone del corpo che hanno bisogno di cura, senza dimenticare il cuore.
Mentre il potere della Terra scorre in te, senti i rami crescere sul tuo torso e dalla tua testa, percepisci le foglie spuntare, e protendersi ad afferrare il calore del Sole, o la dolcezza dell'Aria. Ora l'energia fluisce da te, ed esce come una cascata dalla cima della testa, giù nella terra sotto di te. L'energia della vita ti rende forte e sano, mentre respiri e la senti circolare. Trattieni l'energia nel cuore, e pian piano inizia a ritirare le radici dalla terra, arrotolandole alla base della spina dorsale. Ringrazia la terra e l'albero. Poi apri gli occhi ed apriti alla percezione.
Poni le mani e la fronte sulla Terra, e lascia che l'energia fluisca da te se sei troppo carico; oppure, siedi in una posizione comoda e richiama l'energia nel tuo corpo, concentrandoti soprattutto su cuore e addome. Lascia un'offerta per ringraziare la Terra e l'albero: latte, o sementi e granaglie, che gli uccelli amano in modo particolare.
DIVINAZIONE.
Divinazione viene da DIVUS, che significa Divinità, ed è il mezzo per dialogare con il Divino. I vari metodi di divinazione mostrano l'esistenza della SINCRONICITA', ovvero la relazione non casuale che esiste nel mondo, che comunica modelli di forte significato personale e spirituale a coloro che lo consultano con attenzione. Dato che energia e materia, mutano costantemente forma, La coscienza viene espressa principalmente sotto forma di simbolo, che emerge quando si utilizza uno strumento divinatorio; perché la vita è l'espressione della coscienza del DIVINO, che si manifesta nel mondo attraverso ognuno di noi.
Dato che il Divino è la forza creativa dell'Universo, esso è anche la potenza che anima il movimento dei simboli, nei messaggi sacri, e dato che la mente ha il potere di cambiare la realtà a livello quantico, è proprio essa a dirigere il movimento della materia per fornire le risposte.
Esiste comunque un principio organizzativo nella realtà quantica, secondo cui energie, avvenimenti, e materializzazioni simili, esistono insieme nel campo delle possibilità infinite, proprio grazie alle loro intime somiglianze. Questa Organizzazione dell'Universo, in sintonie similari, è quella delle CORRISPONDENZE ARMONICHE.
Gli eventi non sono isolati, ma connessi, e sono organizzati in modo tale che evento, risposta all'evento, e i diversi simboli relativi ad esso, sono tutti connessi nel campo quantico. Così appare la corrispondenza, e, se siamo felici mentre diviniamo, apparirà certamente un simbolo della felicità. La divinazione è uno specchio di brillante nitore, in cui devi cercare, per prima, una chiara visione di te stesso.
Per conoscere il futuro devi prima Conoscere ciò che ti riguarda, perché ciò che emerge dalla coscienza, quando consulti l'oracolo, è la configurazione simbolica di ciò che ora tu sei: un'immagine dei tuoi desideri, bisogni, paure, conflitti, e speranze. Lavora con le Rune, e renditi conto che il futuro non è già scritto; la divinazione esprime probabilità, e non certezze assolute o inevitabili.I Tuoi sentimenti e il tuo attuale stato d'animo, ti indirizzano su una strada, che ti porterà ad una certa destinazione.
I metodi divinatori, ti mostrano il tuo ruolo nella creazione del futuro; svelano le tue emozioni e le motivazioni nascoste del tuo agire, suggerendoti l'azione migliore da intraprendere. Ma tu sei sempre libero, di scegliere quale cammino seguire. La divinazione, ti insegna che atteggiamenti ed emozioni, hanno un enorme impatto sulla vita che stai vivendo.
Ma i sentimenti non sono stabili: tu hai il potere di cambiarli, entrando nello stato di coscienza della Magia, e quindi, tu puoi mutare il corso degli eventi. La divinazione ti aiuta ad affrontare paure e blocchi, a superarli, a penetrarli e ad uscire rafforzato e fiducioso. Ti sprona a cambiare interiormente, per mutare la realtà esterna.
Vedere te stesso per ciò che sei, è realmente un atto di grande potere. Con la divinazione, puoi individuare la tua debolezza e trasformarla in forza; puoi imparare a conoscere i tuoi talenti, trasformando con essi la tua vita. Questa è l'Alchimia: trasmutare il piombo dell'ignoranza in luce ed Oro di Consapevolezza e di ispirazione divina.
Gli strumenti della divinazione sono principalmente le RUNE, L'I CHING Taoista, i TAROCCHI, e l'ASTROLOGIA, ma ogni metodo divinatorio, può essere considerato un Oracolo. L'Oracolo è lo strumento e il mezzo attraverso cui una divinità rende noto il suo volere; è il mezzo di comunicazione con il Divino.
CONSULTARE L'ORACOLO.
Inizia con la meditazione.
Onora il sistema divinatorio che hai scelto, riconoscendogli il potere di aiutarti a vedere, con chiarezza. Tenendo l'oracolo sul cuore, esprimi il motivo per cui lo vuoi consultare. Poi consultalo. Guarda il risultato, e lascia che la tua mente venga sommersa, liberamente, da immagini, idee ed associazioni libere, che tu riporterai sul Diario magico.
Quando hai raccolto ciò di cui avevi bisogno, cerca i simboli che ti sono apparsi alla mente, e interpreta le visioni spirituali ricevute, meditando poi su di esse. Lascia che il significato ti riempia il cuore. Se la risposta è oscura o confusa, chiedi ulteriori chiarimenti; con una sola ed unica domanda addizionale. Consulta l'oracolo come prima.
Descrivi la tua reazione al nuovo consiglio, e ringrazia per la consapevolezza acquisita. Riponi il simbolo, o un suo disegno, sul tuo altare, oppure crea un sigillo personale da portare con te, o da tenere in un luogo di potere. Se l'oracolo ti aiuta a vedere un tuo difetto, o ti sfida, potresti reagire con rabbia, o con un rifiuto. Lascia che la reazione di difesa si esprima, e si plachi: vedere l'Ombra, e riconoscerne l'esistenza, è il primo passo per integrarla e trasformarla in Luce.
Se ti viene mostrato un lato tenebroso, del tuo carattere, chiedi, all'oracolo, ciò che hai bisogno di comprendere, per trasformare questo vincolo d’ombra in luminosa libertà. Ringrazia sempre l'oracolo e segui il suo consiglio; se si sentirà ignorato, smetterà di consigliarti. La divinazione è uno specchio che ti permette di vedere il tuo sacro Sé, quello che ha il potere di fare Magia.
Trova i metodi divinatori in sintonia con la tua anima, e crea da te i tuoi strumenti di divinazione. Studiando le diverse tecniche, i simboli, e le metafore della comunicazione sacra, migliorerai la tua capacità di dialogare con la Divinità.
Lasciati guidare dall'istinto, e dagli stessi strumenti di divinazione. Il sistema giusto è quello che ti rende felice, che ti comunica cose pregne di significato; quello in cui senti l'energia fluire in te, mentre lo usi. Quando sei a tuo agio con un oracolo, immagini e sensazioni affluiscono libere e appaiono nella mente.
CRISTALLOMANZIA.
La cristallomanzia, che comporta l'osservazione di una superficie scintillante, finché non appare una visione, è un antico metodo divinatorio, da sempre associato alla Stregoneria. Questa pratica, permette di vedere ciò che è celato nel presente, nel passato e nel futuro.
Il momento migliore per ricorrervi, è nelle notti di Luna nera, e a SAMHAIN, quando il velo che separa i mondi diviene trasparente. L'oggetto attualmente più usato è la sfera di cristallo, ma gli Egizi usavano inchiostro o altri liquidi scuri dentro una semplice ciotola. I Romani ricorrevano a specchi o pietre scintillanti.
Utilizza una ciotola scura, riempita d'acqua, caricata alla luce della Luna, oppure uno specchio il cui fondo è stato dipinto di nero. Opera in una stanza immersa nell'oscurità, e illuminata da una candelina posizionata in modo che la luce non si rifletta sulla superficie dell'acqua o nello specchio.
Se operi con la sfera di cristallo, posizionala su una superficie nera non riflettente. Apri un cerchio di protezione, e usa la meditazione per calmare la mente. Non visualizzare! Lascia che la mente rimanga aperta, e priva di immagini, mentre focalizzi l'attenzione sullo strumento divinatorio. Tieni presente
la domanda.
Se dopo un quarto d'ora la superficie non appare lattiginosa, poi fumosa, e quindi trasparente, e se in essa non appare nessuna immagine, realistica o simbolica, ringrazia lo strumento e fermati, Riproverai un'altra volta. Non esporre lo strumento per la cristallomanzia alla luce del sole e lasciatelo, almeno una volta al mese, sotto i raggi della Luna. Non usate sale per purificare la superficie di sfera o specchio, perché potrebbe graffiarne la superficie. Utilizzate un
bagno d'acqua calda ed Artemisia.
bagno d'acqua calda ed Artemisia.
Conserva lo strumento nella seta nera, lontano dai raggi solari, e ricordate di consacrarlo la prima volta che lo usate. E' sconsigliabile comprare un cristallo da pochi soldi, perchè è essenziale che la sfera sia molto chiara e senza impurità. altamente magnetiche, capaci di
produrre lo stato di auto- ipnosi necessario, tramite l'OD.
L'esposizione ai raggi solari segna la superficie della sfera, e mette in azione la sostanza ODICA, dissipando le forze magnetiche accumulatevi. Le visioni non accadono nella sfera stessa, ma nell'animo del veggente. La Sostanza ODICA viene attivata dalle emanazioni nervose e vitali del corpo del veggente, e reagisce sui centri cerebrali, per mezzo dei nervi ottici.
Questo è il motivo per cui è necessario che il cristallo adoperato sia privo di impurità. Per lo stesso motivo, quando lo si usa, il cristallo dovrebbe venire ombreggiato dal veggente, e messo in modo che i raggi di una qualsiasi fonte luminosa non posano cadervi direttamente sopra. La stanza dovrebbe essere moderatamente calda e oscura, con una debolissima luce. In luce diurna, la luce proveniente da Nord è la meglio accettata dall'occhio umano.
L'osservatore si troverà dietro la luce, tenendo la sfera nel palmo della mano, e poggiandola sulle ginocchia, oppure su una tavola, con sotto e dietro uno schermo di stoffa o velluto nero.
Questa schermatura serve ad eliminare le luci laterali e i riflessi. E' necessaria la massima attenzione, concentrazione e silenzio. Inizia con sedute di 15 – 20 minuti.
La riuscita è buona quando la sfera od ovoide, cessando di riflettere, diviene lattea, con un colore di nube, generalmente rossa, col piano complementare verde, cambiando in un'oscurità che sembra srotolarsi come una tenda, dischiudendo alla visione scene, immagini, figure, simboli, azioni, avvertimenti, e così via.
I Richiami di memoria latente sono uno degli aspetti importanti di questa pratica, che va fatta ogni giorno, regolarmente, sempre alla stessa ora e nello stesso luogo.
In questo modo si otterrà un effetto cumulativo, che faciliterà i risultati. Le visioni nel cristallo possono essere dirette o simboliche. La visione diretta è usualmente associata ad un osservatore ricettivo, e non è regolare e costante come quella simbolica, che è relativa ad un temperamento attivo.
Nei primi stadi di sviluppo della visione con il cristallo, lo strumento inizia ad appannarsi, divenendo scuro, poi soffuso di nuvole lattee, fra cui sfavillano innumerevoli particelle di luce, simili a polvere d'oro. La focalizzazione oculare non è costante, la pupilla si dilata e contrae rapidamente, il cristallo a momenti scompare del tutto, in una nebbia o velatura che svanisce dinanzi agli occhi. Poi la nebbia scompare, e il cristallo torna perfettamente visibile, accompagnato da una perdita della coscienza visiva del veggente. In seguito le nubi lattiginose e le luci tremule come stelle svaniscono completamente. Un azzurro luminoso si espande come un cielo estivo, ed occupa il campo della visione.
Il cervello avrà allora delle contrazioni spasmodiche, come se si aprisse ed elevasse nella regione superiore. Ci sarà una tensione della cute al livello della base del cervello, come se il piano del Cerebrum fosse in contrazione. Il veggente respirerà con un singulto, e la prima visione sorgerà chiara e vivida, contro lo specchio azzurro del cielo.
Il problema in questo momento è la sorpresa del veggente, di fronte alla coscienza vigile ed astratta che precede la visione, che esce dai propri confini. Egli dimentica che è seduto in una stanza, scorda di stare guardando un cristallo. Non sente e non vede che ciò che passa davanti agli occhi della sua anima.
Resta per qualche tempo come senza vista, ignaro della sua stessa identità; perciò, quando la sua visione si ferma su un'apparizione, sorprendente per la sua nitidezza ed istantaneità, la reazione è così violenta e rapida che il veggente rientra di colpo nella piena coscienza delle proprie condizioni fisiche, uscendo così dalla Trance. Le facoltà di autocontrollo e di fiducia nelle proprie qualità spirituali, sono quindi essenziali in questo ambito.
È essenziale una dieta moderata e sostanziosa, perché il sovraccarico dello stomaco, l'uso di inebrianti, di alcolici o delle spezie, tende ad annichilire la percezione spirituale, ad esaurire i centri cerebrali e a squilibrare il sistema circolatorio e cardiaco. Il corpo del veggente deve essere riposato, la mente serena e tranquilla, senza attese o aspettative.
Se la visione appare in primo piano, quasi ai piedi del veggente, si riferisce al presente o a fatti recenti. La distanza media indica il passato appena trascorso o il futuro prossimo. Lo sfondo denota il passato e il futuro lontani.
L'interpretazione dei simboli intravisti nella visione con il cristallo, richiede una buona conoscenza preventiva dell'universo simbolico, ed è bene che il veggente sia sempre anche colui che interpreta le visioni per sé stesso. Ogni simbolo ha un suo valore individuale per ognuno, e vale qui le stesse regole che reggono la simbolica onirica.
Il Cristallo è un mezzo per sognare attivamente nel periodo di veglia. Le differenze di senso e significato dei simboli sono particolari per ognuno, e dipendono dalla costituzione e dalle qualità mentali e psichiche del veggente.
L'atteggiamento con cui ti avvicini alla divinazione, ne influenzerà l'esito. Scegli un luogo tranquillo per consultare l'oracolo, e svuota la mente da ogni distrazione.
1. Per prima cosa riconosci la Presenza del Divino nell'Oracolo; chiedi alla Divinità di essere presente. Tu, Divina Presenza che dimori in tutte le cose, Benedici questo strumento.
2. Dichiara il tuo scopo:
Chiedo la tua guida, ispirazione e saggezza, chiarezza nel comprendere il tuo messaggio in modo da ottenere il bene più grande.
3. Esprimi ad alta voce rispetto ed apprezzamento: Possa il mio cuore essere aperto al tuo consiglio. Grazie per la tua presenza.
Chiedo la tua guida, ispirazione e saggezza, chiarezza nel comprendere il tuo messaggio in modo da ottenere il bene più grande.
3. Esprimi ad alta voce rispetto ed apprezzamento: Possa il mio cuore essere aperto al tuo consiglio. Grazie per la tua presenza.
4. Quando la consultazione è terminata, stringi l'oracolo al cuore e
ringrazialo:
Ti ringrazio per la tua ispirazione, la saggezza ed il tuo aiuto.
Onoro il dono che mi hai fatto. Questa pratica regolare facilità il salto di coscienza e carica l'operatore e lo spazio operativo di energia sacra.
Onoro il dono che mi hai fatto. Questa pratica regolare facilità il salto di coscienza e carica l'operatore e lo spazio operativo di energia sacra.
E' bene instaurare un legame personale con gli strumenti divinatori che utilizzi. Per prima cosa purificali e consacrali, poi dormi tenendoli sotto il cuscino almeno per un intero ciclo lunare: si sintonizzeranno con il tuo campo energetico e psichico, che si attiva e raggiunge il suo acme durante i sogni. Inoltre, a livello quantico, si mette in atto un reciproco scambio di informazioni, simboli ed insegnamenti fra di te e gli strumenti divinatori. Ti capiterà presto di sognare i simboli dell'oracolo.
Nella divinazione, per ottenere la giusta risposta bisogna fare la
domanda giusta.
DIVINAZIONE
CON IL DEVA DEI LIBRI.
Puoi usare questo metodo del Deva o Angelo dei Libri, in qualsiasi libreria o biblioteca, a casa, oppure usando i volumi di una biblioteca pubblica. Rilassati e calma la mente. Concentrati sul tuo intento e rivolgiti ai magici portali che si aprono sulla saggezza divina, riconoscendone il potere e il ruolo, e dicendo:
Chiedo allo spirito divino che vive dentro questi libri di guidare la mia mano e la mia domanda. aiutami a trovare la saggezza.
Chiudi gli occhi e la scia che la tua mano si muova liberamente su e giù, avanti e indietro, davanti ai libri. Quando è il momento giusto, la tua mano sarà attratta verso la libreria, verso un libro particolare. Prendi il volume e stringendolo al cuore dì :
Ti riconosco come guida. Ora poni la domanda ad alta voce.
Lascia che il libro si apra fra le tue mani. apri gli occhi e leggi ciò che trovi sulla pagina. Talvolta il messaggio è chiaro e inequivocabile. Scrivi il messaggio ricevuto e lascia che evochi immagini e sensazioni.Termina il consulto ringraziando il libro, Il Deva dei libri e il Divino per l'aiuto che ti hanno dato.
Lavorare con i vari sistemi divinatori, richiede che tu impari il linguaggio dei simboli, che costituiscono il vocabolario che il Divino usa per comunicare con te; proprio come fa il subconscio, durante i sogni. Il Divino dimora, difatti, proprio nel subconscio, e i simboli permettono una comunicazione in entrambe i sensi. I simboli e gli strumenti, usati nei riti, ti ricordano di non analizzare o pensare troppo, ma di usare l'intuito nell'interpretazione di segni e messaggi.
Ogni metodo divinatorio, ha un proprio lessico simbolico: un insieme di metafore e di significati specifici, e, all'inizio, è bene usare un sistema divinatorio molto semplice: un sasso con su un lato scritto SI, e sull'altro NO, o un pendolo, che oscilla in un senso per dire Si, e nell'altro No. Questi semplici oracoli binari, Si - No, sono un modo meraviglioso per iniziare a comunicare con il Divino. Uno dei metodi migliori per imparare il vocabolario del sistema divinatorio è quello di usarlo con costanza, magari estraendo o scegliendo un solo simbolo lamattina, che ti faccia da guida durante tutta la giornata.
ESERCIZIO QUOTIDIANO
Rilassati, respira e concentrati per ricevere il messaggio divino. Calma la mente e apri il cuore. Stringi l'oracolo al petto, riconoscilo come tuo insegnante, chiedigli consiglio e ringrazialo per l'aiuto.
Affermando il suo potere, il campo energetico fra te e lo strumento divino, cambia completamente. Poni la tua domanda. Estrai una Runa, una Lama del Tarocco, o lascia che il Libro dell' I- CHING si apra su un esagramma particolare.
Leggi l'interpretazione del simbolo, e medita su ciò che essa significa per te, e come risponda alla domanda che hai posto. Disegna il simbolo su un foglio di carta, o scrivilo assieme alle parole chiave che lo definiscono. Portalo con te durante la giornata, o tienilo in un luogo dove puoi vederlo.
La sera scrivi la domanda, traccia il simbolo, e valuta il significato, e le esperienze ad esso relative, che hai vissuto, sul tuo Diario magico. Chiedi ancora una volta l'aiuto dell'oracolo, per comprendere e sintetizzare gli eventi del giorno.
E' importante che tu onori i tuoi strumenti per la comunicazione sacra, e i messaggi che essi ti danno. Un oracolo smetterà di fornirti suggerimenti, se non ne segui i consigli. Puoi creare delle opere d'arte, o degli strumenti rituali, che includano un simbolo per te particolarmente significativo. La maggior parte dell'arte shamanica è basata su delle visioni ricevute durante una divinazione.
Ogni Oracolo è l'incarnazione dell'energia divina: una voce sacra, che va trattata con assoluto rispetto. Metti i tarocchi nella Seta, e purificali periodicamente, e così fai anche per tutti gli altri tuoi strumenti di divinazione. Il Divino parla attraverso infiniti segni, che costellano la vita quotidiana, e che ci offrono una guida e uno sguardo sul futuro; guarigione, comprensione, incoraggiamento e, cosa più importante, la prova diretta dell'esistenza divina. Il mondo è vivo, sacro, saggio, e ci sono infiniti metodi per cercare e trovare l'aiuto dell'Intelligenza Universale. Alcuni sono semplici e naturali da usare, quanto i nostri cinque sensi.
Ogni notte entri nell'antro dei Sogni, dove dimora lo spirito. In questo luogo i simboli diventano vivi, vengono dati consigli, nascono visioni. Alcuni sogni, ti mostrano la via da intraprendere, altri spalancano aperture; sulla parte più profonda di te stesso. A volte,un sogno profetico ti rivela eventi che avverranno poi nella realtà. La Pratica per ricevere un sogno, che ti offra una visione del futuro, la guarigione, l’iniziazione, o una trasformazione, viene chiamata INCUBAZIONE di un Sogno.
E' una delle più antiche pratiche divinatorie, ed è stata ampiamente usata nella Grecia, e a Roma. Incubare, significa Dormire nel recinto sacro. Un posto ideale, per farlo, è in mezzo alla Natura, che ti aiuterà a comunicare con gli Spiriti della Terra. Dormi da solo, quando sei alla ricerca di un sogno profetico: riposerai indisturbato, sia fisicamente che psichicamente.
Fai un bagno purificatore, quindi va subito a dormire. Bevi una tisana di Artemisia ( tre cucchiaini in infusione per 5 minuti in una tazza d'acqua bollente) che favorisce e stimola i sogni profetici.Metti qualche pizzico di artemisia sotto il cuscino, o su un piattino, accanto al letto. Tieni vicino il Diario magico e una penna. Riconosci il tuo sonno come una condizione di particolare potere.
Chiedi, ad alta voce, di avere un sogno profetico o di guarigione; e poi mettiti a letto. Usa le tecniche di rilassamento per allontanare le tensioni. Il mattino dopo, scrivi tutto quello che hai sognato. Riporta anche le tue sensazioni nel sogno, e quelle provate appena sveglio. Prendi nota degli oggetti, dei simboli, dei consigli e di qualsiasi altra informazione. Anche per il sogno vale la regola secondo cui più pratica si fa, maggiori risultati si ottengono.
Una delle forme di divinazione più antiche è la Cledonomanzia. Il Cledon è una voce nella folla. Ci sono parole o frasi udite, apparentemente per caso, magari pronunciate da uno sconosciuto, ma il loro sincronismo eccezionale consegna, all’ascoltatore, un messaggio dal profondo significato personale.
Nel mondo attuale, puoi udire un Cledon da una radio, dalla televisione, o da un cartellone pubblicitario.I Cledon sono un metodo divinatorio stupendo, perché colgono sempre di sorpresa, e obbligano a riflettere sul tempismo e il genio della Coscienza universale. Naturalmente è impossibile praticarlo, perché questo metodo è, per sua natura, spontaneo. Devi solo rizzare le orecchie e gli altri sensi, in modo da non perdere nessun Cledon!
Gli animali, come guide spirituali, dirigono e consigliano gli shamani quando si trovano nella realtà non ordinaria, ma proteggono e guidano anche te nel mondo ordinario. Hanno la capacità di vedere e sentire cose che ti sfuggono; e se impari ad onorarli e a chiederne l'aiuto, possono mostrarti come vivere in piena connessione alla trama della vita.
In queste interconnessioni puoi trovare la magia. Il FAMIGLIO è un
animale guida, e un aiuto spirituale: un messaggero fra l'uomo e il Sacro. Può essere un gatto, un cane, o qualsiasi altro animale con cui tu abbia sviluppato un legame; intimo e profondo. Gli animali con cui sei in intimità, possiedono la facoltà di percepire i tuoi pensieri e i tuoi stati d'animo, offrendoti importanti insegnamenti. Gli animali vivono guidati dall'istinto, e se glielo permetti, ti insegnano a fidarti del tuo. Il tuo intuito è, difatti, il metodo di divinazione più naturale.
animale guida, e un aiuto spirituale: un messaggero fra l'uomo e il Sacro. Può essere un gatto, un cane, o qualsiasi altro animale con cui tu abbia sviluppato un legame; intimo e profondo. Gli animali con cui sei in intimità, possiedono la facoltà di percepire i tuoi pensieri e i tuoi stati d'animo, offrendoti importanti insegnamenti. Gli animali vivono guidati dall'istinto, e se glielo permetti, ti insegnano a fidarti del tuo. Il tuo intuito è, difatti, il metodo di divinazione più naturale.
Il modo migliore per operare in questo senso, è di passare ogni giorno del tempo in compagnia del tuo animale prediletto, trattandolo da pari, seguendolo, prestando attenzione alle cose a cui lui presta attenzione. Osservalo e imitalo; impara a guardare il mondo attraverso gli occhi della bestia. Cosa vede?, Cosa sente? da cosa viene stimolato? Come reagisce? Incomincerai a vedere e a percepire delle espressioni particolari della Divinità e della magia.
Esprimigli amore ed apprezzamento, ad alta voce, e poi in silenzio. Il tuo animale può sentirti e trasmettervi immagini ed idee; telepaticamente. Resta aperto e presta attenzione. Lentamente, aumenterà la sintonia fra te e il tuo animale, le vostre conoscenze si fonderanno, e sarete in grado di comunicare sempre di più e con sempre minore fatica.
Il tuo compagno animale, possiede saggezza e facoltà spesso superiori alle tue, quindi inestimabili. Ricorda di accettare i suoi consigli, e di esprimergli amore e gratitudine.
Man mano che approfondisci la conoscenza dei metodi divinatori, scoprirai che puoi diventare tu l'oracolo, e leggere e ricevere i segni divini che ti circondano; perché vivi in un mondo vivo e sacro. Comincerai ad essere una Voce del Sacro.
Imparare a fidarsi della voce sacra richiede tempo, e, in attesa che questo accada, quando hai bisogno di connetterti al divino, puoi rivolgerti ad una inesauribile fonte di spiritualità e conoscenza: la Natura.
Se la divinazione ci aiuta a trovare il Divino dentro noi stessi, e nelle nostre vite, il contatto con la Natura ci unisce al Sacro che dimora nel mondo; accanto a noi. E' una forza vitale che puoi usare per fare magia.
La Natura è l'incarnazione della Divinità, e costituisce la nostra connessione fisica con il Dio. La Natura rende il Divino tangibile: essa ne è l'incarnazione vivente. Nella natura non abbiamo bisogno di immaginare la Divinità; possiamo sentirla con ogni fibra del nostro essere.
Quindi, quando è possibile, esegui i rituali e gli esercizi magici all'aperto; apri un cerchio alla Luce della Luna, medita nella radura di un bosco, e purificati in mare o in un fiume.
La Natura è la nostra maggiore maestra spirituale, ed è sempre disponibile, ma se ne siamo tagliati fuori, siamo staccati dalla divinità. Abbiamo difatti bisogno della Terra: sia per vivere fisicamente che spiritualmente. Nell'avvicinarti alla Natura sii aperto, ricettivo, attento, rispettoso e grato. Questa è la giusta Relazione.
Dopo aver fatto un moderato esercizio fisico, trova un piacevole paesaggio naturale, e cerca in esso un Punto di Potere, un luogo che ti comunichi una sensazione positiva, o in cui ricevi un segno visibile; per esempio la comparsa di un animale che non sembra essere disturbato dalla tua presenza. Chiedi a quel luogo il permesso di lavorare con lui.
E' bene scegliere un luogo in cui puoi tornare spesso, perché allora esso diventerà sempre più potente per te. All'inizio, dieci o 15 minuti sono sufficienti. L'obbiettivo è quello di isolare uno dei tuoi sensi, e di concentrarti solo su di esso, prestando attenzione al modo in cui percepisci l'ambiente naturale che hai scelto. Siedi, chiudi gli occhi, respira profondamente, e allontana dalla mente ogni pensiero. Ora concentrati sul corpo e nota ciò che stai provando. Sposta l'attenzione su uno dei tuoi sensi e su ciò che sta sperimentando. Inizia con l'udire i suoni portati dall'aria; resta immobile e in ascolto.
Scopri ogni suono, concentrati su di esso, e sulle sensazioni che provi. Ascolta anche il silenzio fra i suoni. Se la mente si distrae, torna al momento presente, concentrandoti sui suoni della natura. Quando sei pronto, apri gli occhi. Cerca di individuare le fonti dei suoni. Scrivi le sensazioni sul diario magico.
Cerca di tornare nel tuo luogo di potere in momenti diversi della giornata, di notte, e in stagioni diverse. Fa attenzione alle differenze di ciò che senti e provi. Alla fine, ricorda sempre di ringraziare il luogo; e i tuoi amici della natura. L'esercizio della sensitività, va usato per sviluppare anche il resto dei tuoi sensi. Per la vista presta attenzione ai dettagli, per l'olfatto concentrati sugli odori, e così via. Così facendo, impari a sintonizzarti con i ritmi della Natura, e con la sacra saggezza che vive nel flusso della sua energia.
Passa ogni giorno del tempo nel tuo luogo di potere, e cerca di apprendere più che puoi sull'ambiente naturale del luogo in cui vivi. Impara a conoscere le piante, gli animali, gli insetti, i funghi, le erbe, e scopri quali popoli hanno vissuto nella tua zona; quali erano le loro tradizioni, e la loro cultura. Studia la geologia della terra, e le proprietà curative delle varie piante che crescono nella zona in cui vivi; cerca di scoprire la storia degli spiriti del luogo.
Gli antichi chiamavano queste entità GENIUS LOCI; Ognuno di essi può diventare un tuo potente alleato nel fare magia.
Cerca questi spiriti, porta loro delle offerte, e ringraziali quando si manifestano. Esistono molti spiriti della Terra, fra cui anche l'UOMO VERDE, e in un certo senso, il maggiore di essi è la Terra, che dona la vita a tutti le creature.
L'offerta magica migliore, fatta allo spirito del luogo e della Terra, è quella di conservarlo integro, e di piantarvi degli alberi o delle piante.
Mauro Likar






















